7,5 Milioni di Dati Sensibili Senza Controllo
7,5 Milioni di Dati Sensibili Senza Controllo.
Come li abbiamo scoperti (e messi in sicurezza) in 6 settimane,
Senza Toccare l'Operatività
Il problema che nessuno vedeva
Il nostro cliente, una multinazionale manifatturiera da 800 dipendenti e oltre 500 milioni di euro di fatturato, era convinto di avere tutto sotto controllo.
SharePoint organizzato per dipartimento. Un sito per ogni funzione aziendale. Tag testuali sui documenti per una classificazione di base.
Sulla carta, un ecosistema ordinato. Nella realtà, una bomba a orologeria.
Nessun sistema DLP attivo. Nessun controllo reale sui metadati. E soprattutto, nessuna visibilità su cosa fosse realmente conservato in quei Terabyte di dati, né su chi li stesse condividendo con l'esterno.
Il vero rischio non era una minaccia esterna. Era l'assenza totale di consapevolezza.
Quello che abbiamo trovato
Per dare al Board una fotografia reale del rischio, senza ipotesi, senza allarmismi, solo dati, abbiamo avviato il nostro assessment SharePoint Big Picture, combinando la potenza di estrazione di Microsoft Purview e Netwrix Auditor.
Abbiamo scansionato l'intero ambiente alla ricerca di Sensitive Information Types: numeri di carte di debito, passaporti europei, dati particolari protetti dal GDPR come credo religioso e appartenenza sindacale.
I risultati hanno cambiato la conversazione in azienda
Oltre 7,5 Milioni
Il numero totale di istanze di dati sensibili individuate. Tutte prive di qualsiasi forma di protezione.
Circa 500.000 file critici
Documenti contenenti dati sensibili completamente non governati. Nessuna policy, nessuna classificazione, nessun ciclo di vita.
61 file sensibili condivisi con l'esterno
Alcuni dei quali riportavano l'etichetta di classificazione aziendale "Internal Use Only". L'etichetta c'era. Il controllo, no.
100% dei link esterni senza scadenza
Ogni singolo link di condivisione verso l'esterno era stato creato senza data di scadenza. Porte aperte, per sempre.
Oltre 2 TB di spazio sprecato
File mastodontici o obsoleti che occupavano risorse cloud senza alcun valore operativo.
Non puoi proteggere ciò che non sai di avere.
Mettiamo in sicurezza i dati critici delle aziende.
Prima che sia troppo tardi.
Una call di 30 minuti per capire la tua situazione e indicarti la strada migliore. Nessun impegno, nessuna vendita aggressiva.
Dalla diagnosi alla soluzione
Non ci siamo fermati a dire "hai un problema". Abbiamo consegnato la mappa esatta.
Per ogni dato sensibile individuato, il cliente sapeva esattamente: quale tipo di informazione era (carta di credito, passaporto, dato sanitario), in quale sito SharePoint si trovava, in quale cartella e il path completo del file. Non una stima statistica, non un campione. Una mappatura chirurgica, dato per dato, file per file.
Tutte le evidenze sono state elaborate, normalizzate e presentate attraverso report Excel di dettaglio e una dashboard Power BI interattiva, lo strumento che ha permesso a IT e Legal di navigare il rischio in autonomia, filtrando per dipartimento, tipologia di dato e livello di esposizione.
L'Esito = Il Plauso di IT e Dipartimento Legal
Ogni riga era azionabile dal giorno zero.
Insieme ai dati, abbiamo consegnato un piano di remediation immediato e attuabile:
Bloccare l'emorragia. Revocare le condivisioni esterne non autorizzate e restringere la possibilità di condivisione ai soli siti strettamente necessari.
Chiudere le porte. Implementare la scadenza obbligatoria su tutti i link di condivisione verso l'esterno.
Tagliare i costi. Valutare lo spostamento degli oltre 2 TB di dati obsoleti su storage on-premise a basso costo.
Costruire le difese. Implementare Data Classification, Data Loss Prevention e Data Lifecycle Management come pilastri permanenti della governance.
Il risultato - IT e Legal dalla stessa parte
Questo progetto non ha prodotto solo un report tecnico. Ha cambiato gli equilibri interni.
L'IT Manager ha ottenuto per la prima volta una visibilità completa sul proprio ambiente, con dati concreti per giustificare investimenti in sicurezza e ottimizzare i costi di storage. Non più richieste basate su percezioni, ma evidenze incontestabili.
Il Dipartimento Legal ha ricevuto gli strumenti per valutare il rischio normativo in modo oggettivo, dimostrare la compliance GDPR e costruire un piano di contenimento documentato. Per la prima volta, il Legal non doveva fidarsi delle rassicurazioni dell'IT. Aveva i dati in mano.
Il risultato più importante? Entrambi i dipartimenti hanno formalmente riconosciuto il valore dell'assessment, trasformando quella che era una crisi invisibile in un ecosistema governato, sicuro e conforme.
Come lo abbiamo fatto (senza creare problemi)
Durata | 6 settimane dall'avvio alla consegna |
Impatto sull'operatività | Zero. Nessun fermo, nessuna installazione invasiva |
Coinvolgimento del team IT cliente | Minimo. Abbiamo gestito tutto noi |
Output consegnati | Report Excel con mappatura completa (tipo dato, sito, cartella, path) + Dashboard Power BI interattiva |
E tu, sai cosa si nasconde nel tuo SharePoint?
La maggior parte delle aziende scopre queste vulnerabilità solo dopo un data breach o un'ispezione del Garante. A quel punto, i costi (economici, legali e reputazionali) sono già fuori controllo.
Il nostro assessment SharePoint Big Picture ti mostra esattamente dove sono i rischi, in poche settimane, senza interrompere il lavoro di nessuno.
Nessun impegno. Ti mostriamo cosa possiamo trovare nel tuo ambiente e decidi tu se procedere.


